Il paradigma

La complessità di un sistema aumenterà, in inverso modo, al diminuire del livello di difficoltà delle azioni richieste all’utente per completare un’azione“.

In altre parole, più semplificheremo la vita ai fruitori dei servizi che forniremo loro, e maggiori saranno le difficoltà che incontreremo durante la costruzione del sistema.

Questo paradigma si riconferma, nella logica sistemistica e tecnologica, ogni qual volta ci accorgiamo di quanto si riveli semplice servirsi del progresso tecnologico.

Nel futuro a breve termine, anche l’ingegneria della SEO (search engine optimization) dovrà confrontarsi con questo modello. 

La SEO “as is”

Sino ad oggi, la SEO,  e di conseguenza  le diverse scuole di pensiero sulle strategie e la selezione delle key words, hanno  vissuto fasi evolutive relativamente lente.
Cosi come è nella natura di questo genere di fenomeni.

Va anche detto che l’ecosistema dove la SEO ha trovato il suo habitat, non ha subito variazioni strutturali tali da giustificare stravolgimenti epocali.

Negli ultimi anni, molti specialisti SEO hanno investito energie nella ricerca e nello studio volto a comprendere il comportamento ed i criteri dei motori di ricerca, Google in testa a tutti.

Tuttavia la storia universale insegna che a volte si verificano eventi con impatti che predispongono, una volta esaurita la loro azione, ambienti per condizioni completamente diverse dalle precedenti.

La SEO “to be”

La migrazione dell’utenza della rete verso dispositivi mobili rappresenta l’evento che maggiormente ha contribuito a scatenare il cambiamento che sta interessando il terreno sul quale si giocherà la partita della SEO nel prossimo futuro.

Nella generazione attuale di device come smartphones, tablets, smartwatches , pensate per l’utente in movimento intorno al pianeta, si esaltata la sinergia fra le informazioni ed i dispositivi in esse contenute, microfoni , GPS, etc.
Features progettate per renderne l’uso semplice, immediato e soprattutto produttivo.

La localizzazione GPS, l’accesso alle informazioni residenti sui dispositivi, come ad esempio rubriche telefoniche, archivi fotografici ed apps consentono una maggiore precisione nel profilare l’utilizzatore.
Una profilazione precisa garantirà all’utente che chiede informazioni alla rete, risposte che avranno la maggiore pertinenza possibile.

Naturalmente, essendo la SEO un mediatore fra richiesta ed offerta, possiamo facilmente osservare come, sul versante opposto, una corretta attività di questo tipo, può garantire a chi offre servizi e prodotti on-line, la massima puntualità e precisione nel raggiungere i clienti del target di interesse.

Tutto questo senza dimenticare i sistemi “NON-mobile”, quelli casalinghi e da scrivania, anche questi sono più che mai della partita.
Google Voice Search, SiRi, Cortana sono parti integrate nei rilasci dei rispettivi sistemi operativi e garantiscono performaces sorprendenti. 

Voice searching

Tuttavia la ragione determinante del cambiamento, che impone il perfezionamento del SEO attuale è il tipo di interfaccia che i produttori hanno cominciato a rendere disponibili, naturalmente al pari delle nuove tecnologie su essi sviluppate.
Ho fatto cenno a Google Voice Search, SiRi, Cortana , argomenti che sfiorano il nostro focus e dei quali parleremo in contesti più tecnici.
E’ infatti
sempre più attuale l’utilizzo della voce per la gestione delle richieste verso i nostri dispositivi di comunicazione e quindi verso la rete.

Questo particolare, declinato nella ricerca sulla rete, sia attraverso i motori di ricerca, sia attraverso altre modalità,  potrebbe penalizzare quei siti web che dispongono di un’architettura SEO di “prima generazione” , ovvero quella key-words oriented.

Il diffondersi della voice-searching porterà, evidentemente, verso una nuova modalità di SEO, un po più  Key-phrases oriented.

Nella tabella sottostante un semplice esempio delle due modalità di ricerca on line possibili

ModalitàFrase
KEY-WORDS ORIENTEDSCARPE DA CALCIO NIKE CR7
KEY-PHRASE ORIENTED
(Voice search)
VOGLIO COMPRARE LE SCARPE DA CALCIO NIKE CR7 NEL NEGOZIO DI SPORT PIU VICINO

 

Adattamento dei contenuti esistenti

E’ ragionevole pensare che i “vecchi contenuti“, cioè quei lavori che continuano ad interessare il lettore nel tempo per via del loro valore editoriale elevato , verranno inevitabilmente penalizzati in termini di SEO e quindi di rintracciabilità.
Sarà necessaria, in questo caso, una valutazione dell’attività di adattamento alle nuove regole per mantenere vivo il pregresso, elaborando revisioni dei relativi piani SEO.

Naturalmente, nel caso di sistemi di vendita on line, è consigliabile elaborare un piano SEO che integri quello esistente alle nuove necessità, ponendosi come obbiettivo, oltre la predisposizione delle Key-words attese, la dotazione dell’intelligenza necessaria per rispondere a richieste formulate attraverso Key-Phrases !

CIAO!


 

 

 

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