La sindrome da foglio bianco

Succede di ritrovarsi a scarabocchiare il foglio bianco, di accartocciarlo, lanciarlo nel cestino della carta, ricordate la differenziata, estrarre un nuovo foglio e ripartire con qualche scarabocchio sino lanciarlo nuovamente nel cestino.
Sindrome del foglio bianco, è cosi che la chiamano, ma io credo che non esista nessuna sindrome di questo genere.
Esistono soltanto giorni in cui sbagliamo lo strumento per trovare il punto da dove le storie, i post o i racconti, iniziano. E allora è del tutto inutile starsene chini sulla tastiera ad aspettare che qualche cosa nasca da nulla.

Le storie, gli spunti le idee, sono li, dove li abbiamo sempre trovati,  davanti a noi, capita che non si riesca a vederli, ma loro sono li!
E quindi che si fa? Semplicemente inforchiamo un diverso paio di “occhiali” , via foglio, penna o tastiera e cambiamo aria.

Riaprire la fonte delle idee

Alle volte basta sfogliare un po di vecchie fotografie per riattivare la fonte delle idee. Capita spesso, ne ho di vecchissime in bianco e nero e soprattutto di carta, con la scatola che ormai ha preso il profumo di legno dell’armadio. Tuttavia anche far partire uno slide show delle foto digitali che avete sul laptop, funziona, anzi non badiamo a spese, un sottofondo della playlist che più vi piace può davvero fare la differenza.

In momenti simili, mi è successo di trovare il bandolo e ripartire, scorrendo i canali radio in AM e soffermandomi, di tanto in tanto, ad ascoltare conversazioni, o speakers solitari , su argomenti dai generi più strani.
Spesso non è l’argomento che fa la differenza, ma la reazione del nostro pensiero a ciò che ascoltiamo o vediamo.
Probabilmente si tratta di un meccanismo paragonabile a quello che fa ripartire la macchina a spinta, la batteria è comunque scarica, nel senso che la soluzione non è definitiva.
Sarà opportuno tornare al più presto alle letture che amiamo e che tanto alimentano la mente.

Altre volte mi è successo di ritrovarmi “in carica”, semplicemente disegnando.
Nei casi in cui si tende a scarabocchiare sul un foglio tratti senza senso, è quello il momento di rimettere ordine alle idee, rilassandoci disegnando in modo sensato sino a che ci va di farlo. Sono convinto che questo rigeneri la creatività personale.

Esauriti tutti i tentativi 🙂 beh, una birra vi rimette in pace con il mondo e con la letteratura, magari anche  due !

a presto

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