Omicidio Stradale
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“Imputata del Delitto di cui all’art 589 bis c.p. perché, nel tentativo del sorpasso urtava la bicicletta condotta da Mario provocandone la caduta e cagionando colposamente il decesso
Colpa consistita nella violazione dell’art. 148 c.d.s. e 3 D. Lgs- n- 285/1992 per aver superato un veicolo senza mantenere un’adeguata distanza laterale.”

Tribunale di Milano



Inquadrata dal Tribunale di Milano la fattispecie di reato, collegando le due norme, che sanciscono le modalità e le particolari cautele da utilizzare nel caso di un sorpasso del ciclista.


MOTIVI DELLA DECISIONE

Rilevato che non sussistono elementi per proscioglimento, che nel verbale si evince la violazione della REGOLA CAUTELARE che ha determinato il sinistro, appare corretta la qualificazione giuridica dell’omicidio stradale ai sensi art. 589 bis c.p.”
La sentenza del Tribunale di Milano del 12 gennaio 2021 N. 20/1484, pone l’accento sull’obbligo cautelare imposto a chi effettua il sorpasso del ciclista, la cui violazione, in caso di incidente, comporta l’imputazione del corrispondente reato di omicidio stradale.
L’art. 148 c.d.s., in particolare, come assorbito dal Giudice Milanese, impone una serie di comportamenti all’automobilista:

1) il conducente di un autoveicolo che effettui il sorpasso di un velocipede è tenuto ad usare particolari cautele

2) al fine di assicurare una maggiore distanza laterale di sicurezza

3) in considerazione della minore stabilità e della probabilità di ondeggiamenti e deviazioni da parte del velocipede stesso.

4) Prima di effettuare il sorpasso di un velocipede, il conducente dell’autoveicolo valuta l’esistenza delle condizioni predette per compiere la manovra in completa sicurezza per entrambi i veicoli,

5) riducendo particolarmente la velocità, ove necessario, affinché la manovra di sorpasso sia compiuta a ridottissima velocità qualora le circostanze lo richiedano.



IL SORPASSO DEL CICLISTA IN 5 PUNTI:

1) particolari CAUTELE
2) distanza di sicurezza
3) considerare ondeggiamenti e deviazioni
4) valutazione di massima sicurezza
5) ridurre la velocità secondo le circostanze

qualora manchi o sia carente una sola di queste disposizioni l’automobilista verrebbe imputato, in caso di incidente, di omicidio stradale

Zerosbatti


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