Milano Pavia
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Total distance: 74987 m
Max elevation: 119 m
Min elevation: 65 m
Total climbing: 122 m
Total descent: -124 m
Download file: Darsena-pavia (1).gpx

Insieme al percorso Milano-Bereguardo, completa il viaggio fra le cascine del sud-ovest milanese. In poco meno di 90 km, oltre alle aree rurali, si toccano punti storici importanti di questa zona della Lombardia. Dalla darsena, di recente ristrutturata, sino all’abbazia certosina della Certosa di Pavia.

Si parte dalla darsena di Porta Ticinese, dove un tempo confluiva il traffico nautico dei navigli milanesi, una sorta di snodo commerciale fluviale. Ammetto che fa strano pensarlo oggi.
Dalla darsena, seguendo la sponda sinistra del Naviglio Grande, attraversiamo la zona della “movida milanese” sino al ponte di Valenza, dove lasciamo il traffico cittadino cominciando a percorrere l’alzaia del naviglio.
Dopo poco più di un cilometro raggiungiamo il Ponte di San Cristoforo ed, adiacente ad esso, la chiesa dedicata al santo

In questo luogo, per molti le fotografie sono obbligatorie, am siamo appena partiti e la strada è tanta!
Quindi avanti, lasciandoci alle spalle i centri sportivi Canottieri Milano e Canottieri Olona sino a raggiungere il Ronchetto, che rappresenta il confine con il comune di Corsico. Da questo punto sino a Trezzano sul Naviglio, attenzione al traffico locale, non è intenso ma occhi sempre aperti ! A proposito, casco sempre ben allacciato, luci e possibilmente guantini.
Per i più sbadati, prima del ponte di Corsico troviamo la Casa Comunale dell’Acqua dove è possibile rifornire le borracce.
Superiamo Trezzano sul Naviglio e raggiungiamo Gaggiano da dove , seguendo la traccia GPS, accederemo alla strada che ci porterà in pochi chilometri in quel di Noviglio, in questo tratto sebbene rurale, è possibile incrociare qualche veicolo. 
In tutta l’area, che attraverseremo sino a Binasco, l’agricoltura è ancora molto presente, coltivazioni di riso carnaroli, grano e granturco, a seconda del periodo dell’anno, farà da contorno in questa fase.

Dalla località di Noviglio si prosegue sino a Santa Corinna sulla ciclabile che congiunge le due località, in completa sicurezza. 
Abbiamo percorso 23 Km e questo punto in poi non vedremo più automobili sfrecciarci accanto.
La prima scelta prevede di accedere all’alzaia del Naviglio Pavese in località Casarile, in alternativa si entra a Binasco percorrendo, però, il primo chilometro su sterrato.

Abbiamo lasciato Casarile alle nostre spalle, la ciclo-pedonale è suddivisa in corsie per pedoni e velocipedi, giusto per non pestarsi i piedi, o se preferite, le gomme.

Il prossimo punto dove la fermata è obbligatoria è la Certosa di Pavia, siamo difronte ad un monument nazionale.
Fu Gian Galeazzo Visconti a volere l’edificazione del complesso, a fronte del voto di sua moglie Caterina, l’abbazia fu affidata prima ai monaci certosini e successivamente ai cistercensi, ancora presenti .

certosaPavia

Una breve sosta al Bar dove incrocia il viale dell’Abbazia con l’alzaia, ed in 8 km raggiungeremo Pavia.
Una pedalata nel centro di della città vi consentirà di visitare ad esempio il Ponte sul fiume Ticino, famoso anche come Ponte Vecchio, attraversa in cinque arcate il fiume.

Non mancate di riposare le gambe e rifornirvi prima di ripartire, la strada per tornare a Milano è lunga Per chi vorrà percorrere qualche chilometro in meno, potrà, una volta arrivato a Binasco, proseguiremo in direzione Rozzano, sempre su alzaia, ce vi riporterà diritti alle porte di Milano attraverso Badile, Moirago, appunto Rozzano e poi Milano di cui il primo riferimento sarà la Conca Fallata

Buon viaggio !


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