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Solo nel nostro paese, nella giornata di oggi, sono stati individuati 2.499 nostri concittadini risultati positivi al virus COVID19. Sempre nella giornata di oggi se ne sono andate 23 persone a causa di questa terribile pandemia.

Tuttavia ognuno di noi sta facendo, spero, del proprio meglio per continuare a vivere, possibilmente prestando attenzione a rimanere fuori dal gelido conteggio quotidiano che continua ormai dalla fine dello scorso febbraio.

Abbiamo dovuto imparare a vivere in un modo diverso, tutto ormai da mesi, si svolge in modi diversi rispetto a quel “prima” che fatica a ritornare.

Siamo certi che riavremo le nostre vite, purtroppo non tutti, ma i più fortunati riavranno giorni privi di mascherine e disinfettanti in tasca.

Nel frattempo si continua a vivere sommessamente, forse con un po di timore, con le mani pulitissime e l’anima piena di ricordi, di giorni di sorrisi senza mascherine.

E allora non possiamo far finta di nulla, anche se uno è Commissario Tecnico della Nazionale di Ciclismo, non può far finta di nulla!

Non può scrivere che :
Con la partenza del Giro d’Italia che avverrà domani in Sicilia, si può dire che il ciclismo ha ritrovato una sua logica ragione di esistere e di contribuire con la sua bellezza, la sua intensità ed i suoi valori alla rinascita di questo nostro paese … “. (D.Cassani da FB)

Non lo puoi fare, così come non si potevano riaprire i cancelli degli stadi e le ragioni sono sotto gli occhi di tutti.

La rinascita, che tutti auspichiamo rapida e florida, per il momento è solo una speranza purtroppo. E’ questo che i medici ed i ricercatori di tutto il mondo danno come messaggio.

Caro Cassani, scrivi che :
“Parte un giro decisamente anomalo, non troveremo più lungo le strade la natura lussureggiante, il sole caldo, le ciliegie sugli alberi, i tralci delle viti che stanno maturando il loro frutto (D.Cassani da FB)

Non si dovrebbe scimmiottare la penna del poeta, se lo fossi stato, ti saresti accorto che a bordo strada manca la gente, quel popolo colorato e festoso che mai svanisce dalla mente del poeta!
Il bello scrivere non può mai esser letto fuori dal contesto generale della vita.

Non il Giro d’Italia e nemmeno i tifosi del ciclismo di questo paese meritano di essere strumento di propaganda a favore del “facciamo finta che tutto sia finito“.

Domani parte il Giro d’Italia, e lo farà con mille attenzioni, con la tristezza per una festa che non sarà completa, mancheranno loro, quelli che dal bordo della strada danno un senso a questo sport, nient’altro da senso allo spettacolo dello sport !
Domani dalla linea di partenza della prima tappa, il ciclismo invierà un messaggio di speranza, che è molto lontano dal dire l’Italia è ripartita.

L’opera non è affatto compiuta, se saremo bravi la completeremo, ma ancora molto c’è da fare caro Cassani

sempre con la stessa stima e W il giro d’Italia



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