Diego Ulissi
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Seconda tappa del 103esimo Giro d’Italia, da Alcamo ad Agrigento sfiorando la valle dei templi.

Non è una frazione particolarmente complicata, anche  se la situazione che si è generata in classifica dopo la crono di ieri, potrebbe far scaturire tentativi di recupero, ad esempio, di Jakobs Fulgsang o Vincenzo Nibali.

Nella fuga di giornata è entrato Thomas De Gent che ha fatto incetta di punti per la maglia di miglio scalatore, la sua forma, affinata al Tour de France, si sta mostrando giusta per primeggiare.
La fuga ha 4’25” di vantaggio ed oltre a Thomas De Gendt (Lotto-Soudal), conmprende anche Mattia Bais (Androni Sidermec) ,Alessandro Tonelli (Bardiani CSF Faizané),Ben Gastauer (Ag2r La Mondiale) e l’olandese Etienne Van Empel (Vini Zabù KTM).

Segnaliamo due scivolate, una di Consonni e l’altra di Viviani, entrambe senzare conseguenze e dovute probabilmente alla pressione dei pneumatici troppo elevata ripesto all’asfalto particolarmente scivoloso.

La maglia rosa di Filippo Ganna  troneggia in tesdta al gruppo con tutta la Ineos Grenadier a proteggerla.

Lo spettacolo dell’area di questa zona della Sicilia non ha eguali al mondo, ma difficilmente la corsa potrà posare gli occhi su questi pezzi di storia.

 

Termina il giro per Alexander Vlasov (Astana) a 76 km dal traguardo scende in lacrime dalla bicicletta e sale in ammiraglia a causa di un problema gastrico. La sorte si è accanita sull’Astana quest’anno, che già ha perso Miguel Angel Lopez nella crono di ieri.

 

 

Finale di tappa

LA fuga viene riassorbila dal gruppo a 8 km dall’arrivo di Agrigento e a -4 km inizierà la salita finale.
Apparentemente l’arrivo sembra fatto per i finisseur, gente veloce che riesce a non soffrire l’ultimo tratto.
Ineos è al lavoro per non far perdere terreno a Filippo Ganna, voglio ovviamente conservare il simbolo rosa del primato.
Davanti si viaggia ad oltre 55 km/h ed i capitani, a questo punto, sono rimasti da soli. Il primo a saltare è il campione francese Arneux Demare.
Prende il comando Valerio Conti per lanciare Diego Ulissi quando manca un chilometro e riesce mettere in fila il gruppo.
Il primo a scattare e Luca Wackermann  che viene ripreso da Diego Ulissi, Mikkel Honoré e Peter Sagan.

Ai 100 mt Diego Ulissi stacca tutti e  vince alla grandissima la tappa battendo Peter Sagan.

Filippo Ganna conserva la maglia rosa e domani si sale sino ai 1800 mt della cima dell’Etna.

 

Fiflippo Ganna in Maglia Rosa

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