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Articolo 589 bis Codice penale

OMICIDIO STRADALE

La legge 41 del 2016 ha introdotto una nuovo forma di reato, che doveva sensibilizzare il cittadino e dissuadere da condotte che, invece, continuano a provocare incidenti e vittime, primi fra tutti i ciclisti, parte sempre debole.
In sintesi l’articolo introdotto recita:”

Chiunque cagioni per colpa la morte di una persona con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale è punito con la reclusione da due a sette anni.”

La pena sale da 8 è da otto a 12 anni se in stato di ebbrezza

Il reato introdotto è strettamente connesso alle violazioni del codice della strada, con elencate cinque condotte tipiche che immediatamente fanno ricadere l’azione nell’ipotesi di reato, con azione penale che parte d’ufficio.

1. VELOCITA’

in centro urbano:
velocità doppia o non inferiore a 70 km orari.

Su strade extraurbane
velocità superiore di almeno 50 km orari a quella consentita.

2. SEMAFORO ROSSO

attraversamento col semaforo rosso

3. circolare CONTROMANO

Ovvero in senso opposto alla direzione indicata per il tratto di strada in questione.

4. INVERSIONE A U

manovra di inversione del senso di marcia in prossimità o in corrispondenza di intersezioni, curve o dossi

5. SORPASSO su strisce o LINEA CONTINUA

sorpasso di un altro mezzo in corrispondenza di un attraversamento pedonale o di linea continua.


la pena è aumentata se il fatto è commesso da persona non munita di patente di guida o con patente sospesa o revocata, o veicolo sprovvisto di assicurazione obbligatoria.
in tutti i casi, qualora il conducente cagioni la morte di più persone, ovvero la morte di una o più persone e lesioni a una o più persone, si può arrivare a triplicare la pena, fino a 18 anni.
La maggior parte degli incidenti vede partire quindi l’azione penale, con il successivo processo, mediante il quale è possibile intervenire come danneggiati, parte offesa, integrando le indagini del PM.

Essenziale fin dalle prime fasi avere assistenza, poiché sono le più delicate per raccogliere indizi, prove, testimonianze, materiale fotografico ed eventualmente effettuare una perizia cinematica.

ZEROSBATTI mette il massimo impegno per OTTENERE GIUSTIZIA e TUTELA DEL CICLISTA.


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