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QUANDO L’AUTOMOBILE SVOLTA A DESTRA…E IL CICLISTA IMPATTA NELLA PORTIERA

Ma c’era la ciclabile di fianco!…e poi sei tu che mi hai superato! Ho messo la freccia!…uno dei più grossi equivoci della circolazione stradale.Stavamo pedalando spensierati, tenendo la nostra destra, ai nostri 32 orari, quando d’improvviso, come nel peggiore degli incubi, l’auto ci sorpassa e con un battito di ciglia ci troviamo nella portiera a impattare violentemente!Ma com’è possibile che sia successo?!

E’ questa una della manovre che causa più incidenti sulla strada, parlo di ciclisti, ed alla quale una parte di colpa possiamo attribuirla ad un grosso equivoco, oltre che alla sana ignoranza: secondo l’automobilista una volta guadagnato mezzo metro davanti al ciclista può compiere qualsiasi manovra che, in caso di incidente, la colpa era del ciclista!

Una volta superato il ciclista, l’automobilista ha la percezione di essere nel pieno della ragione, qualunque cosa accada!

LA CICLABILE DI FIANCO ALLA CARREGGIATA

In realtà, cominciamo col dire che la presenza di un ciclabile o ciclopedonale, non autorizza gli automobilisti ad investire il ciclista che abbia deciso di non percorrerla.

Altra considerazione: se la ciclabile si trova alla destra dell’automobilista, presumibilmente quest’ultimo dovrà aspettarsi dei ciclisti, e porre ancora più attenzione, dando loro la precedenza, qualora decidesse di compiere una manovra di svolta, appunto, a destra!

Potrebbero esserci bambini, pattinatori ed altre tipologie di individui che, in uno scontro con l’automobile, avrebbero la peggio.
Ciò attiene al buon senso e alla comune prudenza, oltre che alle norme di circolazione, che comunque impongono all’automobilista di dare la precedenza.

SVOLTA A DESTRA CON SORPASSO


In secondo luogo sfatiamo questo mito del sorpasso del ciclista, che se si trova dietro ha sempre torto: il sorpasso di un ciclista deve essere compiuto in sicurezza, così come la successiva svolta, che deve tener conto del suo sopraggiungere, senza creare pericolo.

Inoltre, è mai possibile che una bicicletta possa sorpassare un’auto? In caso di semaforo, l’automobilista che intenda svoltare a destra deve sempre controllare, prima di ripartire con il verde, che non ci siano ciclisti alla sua destra.L’ipotesi più interessante e frequente, oggetto di cause e liti per strada, è quando l’auto sorpassa e immediatamente svolta a destra, tagliando la strada alla bici.

L’automobilista che taglia la strada sostiene di essere nella ragione, ritenendo di essere stato sorpassato a destra dal ciclista!! Per deduzione logica e cinematica, se avviene su strada provinciale, improbabile che il ciclista superi un veicolo che, presumibilmente, stava viaggiando a più di 50 orari.
Se avviene in strada urbana, esiste la fila parallela, ed anche in questo caso si esclude il sorpasso del ciclista nei confronti dell’auto, mentre l’auto dovrà concedere la precedenza al ciclista.

IN CASO DI INCIDENTE QUINDI…

il nostro consiglio è di fotografare immediatamente i mezzi dopo l’urto e reperire testimoni oculari, così da facilitare la ricostruzione della dinamica: un urto del ciclista nella portiera destra del veicolo lascia presupporre che la manovra dell’automobilista non abbia concesso tempo e spazio al ciclista per frenare o evitare l’auto, che quindi avrà svoltato in modo improvviso e senza alcuna cautela.

L’ideale sarebbe sempre compilare un CID, perché sovente l’automobilista cambia versione dopo aver parlato con l’assicurazione o con il coniuge, l’amico, il parente…
In caso di impossibilità fisica chiamare sempre i soccorsi e sempre in ogni caso vigili o autorità Carabinieri o Polizia, che possano compiere tutti i rilievi del caso, lasciando nel verbale tutti gli elementi utili al nostro perito per ricostruire velocità, tempi di frenata, dinamica e cinematica.

Generalmente l’automobilista dichiara di aver azionato la freccia prima di svoltare, come fosse la chiave della ragione…in realtà l’elemento freccia potrebbe essere irrilevante qualora la manovra dell’auto sia stata, come il più delle volte, improvvisa, azionando la freccia in contemporanea con la manovra di svolta!

Tribunali e Giudici di Pace condannano quotidianamente le assicurazioni a risarcire i danni ai ciclisti vittime di queste pericolose manovre, con l’aggravante di resistere in giudizio o costringere il ciclista alla causa, sconfinando nella cosiddetta “lite temeraria”, fonte di ulteriore voce di risarcimento del danno a favore della vittima!
Per questo la tutela legale, fin dalle primissime fasi, diventa essenziale per ottenere giustizia.

Avv. Federico Balconi

zerosbatti.info

L’avvocato Balconi lo potete trovare cliccando qui o in giro in bicicletta 😉


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