froome
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Due nuove norme, entrambe in tema di sicurezza, vengo introdotte dall’UCI, una volta tanto, prima che si sia verificato un precedente grave sulle strade del ciclismo.
C’è ancora molto lavoro da fare per consentire agli atleti di gareggiare in sicurezza.
Lo scorso anno abbiamo visto come le strutture delle transenne a ridosso delle linee d’arrivo delle corse, siano ancora realizzate senza seguire uno preciso protocollo funzionale, pensato ad evitare ciò che è accaduto, ad esempio, corridore olandese Fabio Jakobsen, che in volata con Groenewegen ha rimediato 130 punti di sutura e la perdita di quasi tutti i denti, oltre che il coma.

E’ quindi rincuorante, come abbiamo detto, vedere che si applica il buon senso, e si cerca finalmente di prevenire l’incidente.

Nel giro di tre giorni, l’UCI ha posto fuori dalla legalità ciclistica, le due posizioni più discusse ed estreme, anche a detta dei telecronisti che non hanno mai mancato di sottolinearne la pericolosità, del ciclismo moderno.



La famigerata posizione utilizzata nelle discese, la super truck di Matej Mohoric e ripresa dai discesisti più temerari, uno fra tutti Chris Froome, da quest’anno non sarà più parte del repertorio dei professionisti e che, sebbene non sia mai stata al centro di incidenti in corsa, sembra proprio non essere raccomandata per la guida ad altissima velocità.

Da questa stagione chi la pratica in gara sarà sanzionabile per un primo periodo di adattamento, passato il quale gli atleti potrebbero essere addirittura retrocessi nel ranking mondiale e squalificati.

Un’altra posizione bandita dalle corse, è la crono stance, in uso spesso davanti al gruppo da chi fa l’andatura e anche prediletta dai corridori in fuga,

Posa che consisteva nell’appoggiare gli avanbracci alla curva manubrio, assumendo la posa che normalmente si ha pedalando su biciclette per le prove contro il tempo.

La posizione risulta precaria a prima vista, sarebbe sufficiente lo scivolare di un braccio sudato per cadere e causare problemi a chi segue.

Anche per questa nuova regola sarà concesso un breve periodo di adattamento dopodiché le sanzioni aumenteranno sino a diventare squalifiche.

Anche se con sanzioni minori e provvedimenti più morbidi, queste nuove norme UCI coinvolgo anche i non professionisti naturalmente!






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