Lun. Set 21st, 2020
KRISTOFF
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Tour de France primo atto

150 kilometri intorno a Nizza sotto pioggia insistente e, sopratutto, fondo stradale che sembra coperto di ghiaccio, tanto è scivoloso.

Più della metà del gruppo mette piede a terra e moltissimi sono gli atleti che saggiano l’asfalto francese.

Rimane comunque corsa vera sino a 50 km dal traguardo, fra gli altri cadono Giacomo Nizzolo, Julian Alaphilippe e Ritchie Porte che riescono comunque a rientrare in gruppo. Fortunatamente tutte cadute prive di conseguenze.

Anche perché all’inizio della cote de Rimiez i capitani si accordano per procedere a velocità moderatissima, anche in vista della discesa successiva.

Pare che, però, non sia sufficiente, Miguelagel Lopez (Astana) esce da una curva a sinistra in discesa e perde il controllo della bicicletta. La pattinata termina contro un cartello stradale laterale, fortunato il giovanotto, nemmeno un graffio.

Poco dopo anche George Bennet non vuole essere da meno dai suoi compagni di caduta.. ops .. di corsa, e si getta sull’asfalto.

Lopez

Unico che non cade oggi è il CT Davide Cassani, presente come opinionista, testimonial pubblicitario e inviato sul percorso, voci non attendibili, assicurano che abbia fatto da starter e, al termine della gara, abbia pulito la bici di Fabio Aru. 😉

La prima tappa del tour 2020 si riduce ad una vera e propria sgambata e, francamente, sarebbe troppo chiedere di più a questi ragazzi. Hanno passato più tempo sull’asfalto che sulla sella.
Bene Tony Martin a calmare gli animi, in accordo con i leader, e procedere lentamente!

Insomma una frazione da dimenticare, e che invece proprio per il numero di cadute sarà ricordata.

Terminate le asperità si ritorna verso Nizza, la pioggia da un po’ di tregua e la velocità inizia a salire. Il gruppo è a 10km dal traguardo si viaggia a 60 km/H per effetto dei treni dei velocisti che iniziano ad organizzarsi.

Ultimo km e i velocisti fanno da soli, Nizzolo è della partita, risale a velocità esagerata la testa del gruppo ma non può passare fra Bol (seconda piazza) ed il campione del mondo Mad Pedersen( terzo) e chiude in quarta posizione.

Alexander Kristoff, che nel frattempo aveva preso la test della corsa ai 200 metri, aveva già passato la linea del traguardo e si avviava alla zona docce!

Voto : campione

Non pervenuti Elia Viviani e Pet Sagan, è giustificato Caleb Ewan anche lui caduto, Tibaut Pinot sconsolato per la caduta, in area di neutralizzazione, arriva dolorante circondato dai suoi compagni.

Siamo solo all’inizio…


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