Gio. Set 24th, 2020
Wout Van Aert
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Il vento cambia tutto

Quella di oggi, 168 chilometri da Millau a Lavaur con 3 Gpm, che doveva rivelarsi una tappa per velocisti, si è trasformata in un vero e proprio disastro proprio per le ruote veloci.

Si viaggia nel vento ed il gruppo, dove si trovano Caleb Ewan, Giacomo Nizzolo , Alexender Kristoff ed Elia Viviani ha accumulato un ritardo mlto prossimo a quelli dei treni delle FFSS, parliamo di 7 minuti, secondo più secondo meno quando la testa del gruppo si trova a 70Km dall’arrivo.

Limita i danni Sam Bennett ed i ragazzi della compagnia, il ritardo è di 4 minuti circa.

De Gendt ne và da solo !

Il comando delle operazioni è in mano alla Bora di Peter Sagan, lo sloveno oggi giganteggia.

In prossimità del secondo GPM allunga Thomas De Gendt (Lotto Soudal) e passa per primo sotto lo striscione, la sorpresa della Bora è servita, il campione belga non rientra ma scatta ancora ed accumula un vantaggio che a 58 Km dal traguardo è di 45″.

Bora cede il comando a Ineos

La squadra di Peter Sagan tiene De Gendt a bagnomaria, si dice così quando il gruppo ti lascia un vantaggio ma non ti consente di aumentarlo.
Il belga difficilmente arriverà al traguardo e la Bora sta correndo per portare Sagan primo al traguardo !

Arrivati a Castres si rientra nel vento, adesso è laterale, ed il gruppo si spacca sotto la spinta delle gambe marcate ineos. Viene riassorbito De Gendt e Ritchie Porte, Tadej Pogačar  e Mike Landa sono finiti nella rete.
E dire che sembrava dover assistere ad una noiosissima tappa da riservata ai velocisti. Probabilmente sarà una volata senza velocisti.
Gli uomini di classifica sono tutti davanti.

Il gruppo con Tadej Pogačar è in ritardo di un minuto e questo metterebbe il giovane sloveno fuori dai gioch per la vittoria finale.

Verso il traguardo

Si va ad un testa a testa fra Peter Sagan e Wout Van Aert che difficilmente la potrà spuntare con lo sloveno.
Da sottolineare l’incredibile lavoro di Bettiol per tenere nel gruppo dei migliori Rigoberto “Ciccio” Uran !
Richard Carapaz, rimasto nel secondo gruppo, ha fatto un sforzo incredibile per cercare di rientrare sui migliori, purtroppo senza successo. Il vento è peggio della salita più dura.

All’arrivo

Il gruppo dei velocisti è 11 minuti dietro le prime ruote! Incredibile ma è così.

Si prepara la volata, che non sarà un canonico sprint, ma una lotta fra i migliori in campo!
La velocità aumenta, Peter Sagan perde subito qualche posizione, il podio è una questione fra Van Aert, Coquard e Boasson Hagen.

Nemmeno a dirlo, il nuovo fuoriclasse è lui, vince ancora Wout Van Aert !
Subito dietro Boasson Hagen e Couquard.

Peter Sagan riconquista la Maglia Verde.

Sino ad oggi la tappa più bella del Tour de France, che onestamente stava iniziando a avere un gusto di plastica!

Domani tappa di 140Km con ben tre salite e arrivo sui Pirenei. In totale 30Km di salita e potrebbe essere il giorno di Primoz Roglic e, sopratutto, di Egan Bernal!

Classifica alla 7 tappa TDF2020
Classifica alla 7 tappa




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