Tour de France 2019
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Il prossimo sabato vivrà il primo atto il Tour de France 2020, la sola manifestazione a posticipare di pochissimo la data di partenza rispetto al passato per via del covid19, ma si sa, la grand Boucle è una signora che ha privilegi che nessun altro può vantare.

Ad un giorno da via, i tecnici ed i bookmakers sembrano essere d’accordo a stringere il cerchio dei possibili vincitori al traguardo di Parigi a soli quattro nomi.

L’ultimo di è aggiunto oggi, sciogliendo le riserve sulla propria partecipazione alla corsa, Primoz Roglic sarà infatti della partita e avrà di che preoccuparsi sia del vincitore delle scorso anno, Egan Bernal, che di Tom Dumoulain e Thibaut Pinot.

Le domande più immediate sono evidenti, Roglic sarà pronto, in termini di esperienza e di tecnica, a gestire la più grande corsa a tappe del pianeta? Buona parte dei fortissimi giovani saliti alla ribalta del ciclismo, hanno imparato a loro spese che non basta pedalare più forte degli altri, per vincere un Tour serve determinazione, abilità di guida del mezzo in condizioni di alta velocità, una squadra che, quando serve può aiutarti, capacità di recupero, fondamentale nelle corse a tappe
. Tutti elementi presenti nei profili dei vincitori degli ultimi anni.

Fra i candidati, chi ha saputo gestire tutto ciò al meglio, è senz’altro Egan Bernal, che scevro dai timori reverenziali nei confronti di Froome e Thomas, uno alla Vuelta e l’altro al Giro, sarà più che coccolato da mamma Ineos, stampa ed organizzazione!
Al netto dei fastidi alla schiena accusati al Delfinato, dovrebbe essere ancora lui l’uomo da battere.
Cosi non fosse, Ineos messo in campo anche il vincitore del giro 2019 Richiard Carapaz, andato a prendere il posto di Froome.

Naturalmente la strada sarà tutta dalla parte del beniamino di casa, sempre ammesso che mr. COVID19 permetta di poter assistere a qualche spezzone di tappa da bordo del percorso.
Thibaut Pinot cercherà di non perdere l’occasione, anche perché Parigi rischia di diventare ogni anno più lontana.

A nostro avviso, Tom Dumoulain potrebbe essere la vera alternativa a Bernal. Non si è mostrato in grande spolvero al Delfinato, ma un corridore con le sue caratteristiche potrebbe dire la sua, andando in forma tappa dopo tappa, imponendo la sua esperienza anche se è al suo primo tour.

In un gruppetto a parte, non si può non parlare di Julian Alaphilippe ad esempio, la cui tenacia è ormai proverbiale, o di Ritchie Porte che non è al massimo della forma ma il tour non finisce oggi !

Buon Tour a tutti !


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