Lun. Set 21st, 2020
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E così siamo alla seconda, ed ultima pausa, della Grand Boucle che ha già emesso in parte alcuni dei verdetti.
Almeno per quei corridori, che a meno di miracoli trascendenti,  
non potranno arrivare a Parigi da trionfatori.

Vinti certi e possibili vincitori

Come lo scorso lunedì, oggi il protocollo di sicurezza della manifestazione prevede i controlli e i tamponi COVID19  per cercare di limitare al livello
minimo possibile i rischi, sia per atleti che personale a seguito.
Sino ad oggi il COVID19 al tour de France è lo sconfitto principale!

La Jumbo Visma avrà il piacevole compito di agevolare il recupero della corazzata guidata da Primoz Roglic, per il quale sembra che la sola preoccupazione rimasta sia la presenza di Tadej Pogacar.

Anche ieri, il ventunenne  sloveno non ha avuto timori reverenziali nei confronti del esperto ed “anziano” connazionale Primoz Roglic, rispondendo allo scatto della maglia gialla in cima al Grand Colombier e andando a conquistare la seconda vittoria di tappa in questo Tour de France.

Vero è che Quintana ed il campione uscente Egan  Bernal , sono ormai fuori dalla lotta, ma la vittoria di questo Tour de France non è cosa facilmente prevedibile.
Non ha funzionato la preparazione di Bernal, che lui stesso aveva battezzato “Apocalipsis”!  E infatti più Apocalisse di cosi …

Cerotti e ritiri

Fra i molti ritirati troviamo Giacomo Nizzolo , Domenico Pozzovivo e
Davide Formolo per infortunio, andando così a complicare la vita al CT
Davide Cassani che vede assottigliarsi la rosa elementi sui quali contava
per il prossimo campionato del mondo ad Imola.

In fine il ritiro di Fabio Aru ancora alle prese con uno stato di forma
che sembra essere irrecuperabile, al termine di questa stagione, il cavaliere
dei 4 mori, dovrà pensare con cure al proprio futuro, che potrà anche non
essere quello di atleta, ma che sia almeno sereno.
A tutti un augurio di rapido ritorno alle corse.

Velocisti

SiCaleb Ewan e Sam Bennet, protagonisti delle volate di queste due
settimane, NoElia Viviani, quasi sempre assente dalla battaglia e no
anche a Peter Sagan che non riesce a trovare i tempi giusti per dar
fuoco alle polveri.

Fuoriclasse

Esatto, fuoriclasse, non c’è un altro aggettivo per definire Wout Van Aert
nella quinta tappa si è tolto la soddisfazione di vincere in volata
battendo BennetEwanSagan, Van Avermat ed il nostro Nizzolo,
Boasson Hagen e Coquard.

Ha vestito panni da gregario per Primoz e ha trainato il gruppo, proprio
nella tappa di ieri, scalando le rampe del Grand Colombier come un
capriolo, costringendo alla resa prima Quintana e poi Bernal.
Un vero campione pronto a giocare per se stesso ai mondiali di Imola, dove
arriverà con le credenziali da favorito.
Che si può chiedere di più al ragazzo?

Finisseur

Nel senso che non sanno come farla finita con la maglia gialla, ed ecco che
escogitano l’idea di prendere la borraccia fuori dalla zona ristoro,
rimediando 22” di penalizzazione.
Appena sufficienti per regalare la maglia ad Adam Yates. Magari solo per
non cederla sul campo?

Comunque un gran corridore anche il simpatico Alaphilippe, ha fatto
divertire fin che ha potuto. Anche lui potrà provare a conquistare la
maglia iridata, le gambe ci sono, con il permesso della nuova generazione che incalza…


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