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E’ la svedese Volvo che, ancora una volta, si rivela una delle case
automobilistiche più attente alla sicurezza di tutte le categorie di utenza
della strada.

Era il 1974 quando Volvo completò i test sul sistema frenante A.B.S., che fu
poi diffuso a livello mondiale da BOSH dando un contributo di grande
importanza al miglioramento della sicurezza stradale.

Era il 2013 quando la casa svedese annunciò il cycling detection system,
ovvero un sistema radar in grado di individuare pedoni e ciclisti lungo il
percorso della vettura, il perfezionamento durante gli anni, ha consentito di
portare a livelli di efficacia impensabili solo sino a qualche anno fa, sino a
combinare le tecnologie Radar con quelle di Guida Autonoma cnsentendo,
non solo di individuare pedoni e ciclisti ma di attivare una reazione
autonoma da parte della vettura, ad esempio arrestando la corsa in caso si
presenti un ostacolo improvviso.

Come funziona il Cyclist Detection System?

Il rilevamento di pedoni e ciclisti con freno completamente automatico è
costituito da un’unità radar integrata nella parte frontale dell’auto, una
telecamera montata davanti allo specchietto retrovisore interno e un’unità
di controllo centrale.
La telecamera ad alta risoluzione consente di individuare lo schema in
movimento di pedoni e ciclisti.
Il radar scansiona l’area davanti all’auto.
Una volta rilevato un oggetto, la telecamera conferma che si tratta di un
veicolo, una bicicletta o un pedone e tiene “d’occhio” l’oggetto.
Se la situazione diventa critica e in rotta di collisione con l’oggetto, un
avviso rosso lampeggia sul parabrezza e l’auto attiva automaticamente la
massima potenza frenante.



Il futuro

Come è successo per il sistema ABS, la speranza è che il Cycling Detection
System
diventi presto un accessorio presente su tutte le vetture in
circolazione, magari incentivandone l’uso attraverso forme di
finanziamento a fondo perso.

Volvo da sempre è sinonimo di sicurezza, e non solo per chi sta all’interno
dell’abitacolo, sia ABS che questo nuovo sistema di sicurezza sono orientati
alla sicurezza dell’utente più debole della strada.


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